domenica 2 giugno 2019

PARETE NORD EST GRAN AIGUILLE ROUSSE E CIMA DEL CARRO

Dopo tre settimane altalenanti con netto calo fisico oggi finalmente ritrovo la gamba e considerando lo zero termico alto spingo forte. Insieme all'amico Paolo mi reco al Lago Serru' per dormire ma giunto mi ricordo di non aver preso il sacco a pelo fortunatamente vicino al parcheggio c'è una casetta del parco con due brande e delle coperte così ci corichiamo che è ormai mezzanotte. Alle 4 e 20 suona la sveglia ed alle cinque siamo già in marcia saliamo al passo della Vacca dal rifugio Pian della Pallotta poi su dalla nord per la linea diretta. Discesa con gli sci dalla cima prima lungo la cresta poi dalla nord est quindi giù in Francia fin poco sopra il rifugio Prariond con neve bellissima. Ripellata e su fino alla cima del Carrò. Poi giù al lago Serrù ed all'auto per le 10 e 30. Oggi avevo un diavolo per capello perchè volevo ritrovare me stesso e lo smalto perso. 
 
Parete nord est Gran Aiguille Rousse

Parete nord est Gran Aiguille Rousse
Parete nord est Gran Aiguille Rousse


Parete nord est Gran Aiguille Rousse

Parete nord est Gran Aiguille Rousse

Parete nord est Gran Aiguille Rousse

Parete nord est Gran Aiguille Rousse
Parete nord est Gran Aiguille Rousse

Parete nord est Gran Aiguille Rousse
Parete nord est Gran Aiguille Rousse

venerdì 10 maggio 2019

PIZZO BELLAVISTA - SOLITARI NEL BERNINA

Dopo aver dormito in auto nel parcheggio di Morteratsch ci aspetta una dura giornata di tracciatura. Saliamo bene sino ai pendii iniziali sopra il ghiacciaio di Morteratsch poi iniziano le fatiche mentre il meteo biricchino ci accompagna con un pò di neve e vento. Ma la fatica è ampiamente ripagata da una bella apertura delle nubi quando siamo in vetta e lungo la cresta dei Bellavista con vista mozzafiato sulle nubi basse e le montagne circostanti. Discesa con neve faticosa sino al firn primaverile nella parte bassa.
Pizzo Bellavista

Pizzo Bellavista

Pizzo Bellavista

Pizzo Bellavista

Pizzo Bellavista

Pizzo Bellavista

Pizzo Bellavista

Pizzo Bellavista

Pizzo Bellavista

martedì 7 maggio 2019

NORD DEL GRIGNONE - VIA "CALAMITA"

Un'altra giornata meravigliosa nelle Orobie complice questa primavera invernale che sulle nostre montagne ha creato condizioni ottime per lo scialpinismo e anche per le colate di ghiaccio. Sveglia tosta alle 2 e 40 per poter rientrare in tempo a pranzo e quindi al lavoro. Sacrifici davvero pesanti ma che mi hanno regalato mezze giornate da incorniciare in questi anni! Finchè riuscirò a sostenere questi ritmi ben vengano. Salgo con l'amico Marco con l'intento di scalare la via aperta dall'amico Lorenzo, via "Angela" ma quando giunti alla base notiamo una bella colata che si è formata proseguendo nel canale sulla destra della via  non resistiamo ed anzi ne siamo attratti come se quel ghiaccio fosse una "Calamita" che nemmeno ci fà più distogliere lo sguardo su di essa così come due bambini che hanno trovato il loro gioco ci fiondiamo con i nostri attrezzi per salirla. Queste secondo me sono piccole perle che fermano il tempo per un attimo facendoti vivere emozioni uniche.

Nord Grignone - Via "Calamita"

Nord Grignone - Via "Calamita"

Nord Grignone - Via "Calamita"
Nord Grignone - Via "Calamita"
                                                                                                               
Nord Grignone - Via "Calamita"


Nord Grignone - Via "Calamita"

Nord Grignone - Via "Calamita"

Nord Grignone - Via "Calamita"

Nord Grignone - Via "Calamita"

Nord Grignone - Via "Calamita"

Nord Grignone - Via "Calamita"

Nord Grignone - Via "Calamita"

Nord Grignone - Via "Calamita"

mercoledì 1 maggio 2019

TETE BLANCHE E TETE DE VALPELLINE

Giornata intensa e faticosa partita dalla diga del lago Place Moulin dopo aver dormito in auto. Superata la noiosa strada che costeggia il lago si calzano gli sci al Rifugio Prarayer dove proseguiamo spediti. Dal rifugio Aosta i pendii che conducono alle roccette finali sotto il col de la Division sono davvero ripidi e faticosi. Giunti al colle si apre un meraviglioso scenario e mentre saliamo verso la Tete Blanche possiamo ammirare tutti i quattromila che ci circondano. Anche la salita alla Valpelline ci regala scorci bellissimi. Nonostante fossi già stato in questa valle per salire la Dent D'Herens devo dire che in veste invernale è tutta un'altra cosa e sono felice di aver vissuto una così bella giornata in questo angolo delle Alpi oltretutto la discesa dalla Tete de Valpelline è davvero di soddisfazione.

Tete Blanche e Tete de Valpelline

Tete Blanche e Tete de Valpelline

Tete Blanche e Tete de Valpelline

Tete Blanche e Tete de Valpelline

Tete Blanche e Tete de Valpelline

Tete Blanche e Tete de Valpelline

Tete Blanche e Tete de Valpelline

Tete Blanche e Tete de Valpelline

Tete Blanche e Tete de Valpelline

Tete Blanche e Tete de Valpelline

lunedì 29 aprile 2019

ANOTHER DAY IN PARADISE - NORD SALINA E SPLENDIDO GIRO AD ANELLO

Giornata SUPERLATIVA!!! sulle montagne di casa le Orobie che ad oggi appaiono tutto fuor che primaverili. Sveglia quasi notturna per questo magnifico giro ad anello che oggi è stato fantasmagorico grazie alle condizioni a dir poco eccezionali! Giunti a Carona piove piuttosto bene, siamo increduli ma le previsioni parlavano chiaro ed infatti con le prime luci dell'alba vediamo una bella schiarita verso sud ovest e in breve smette di piovere. Superate le baite del Dosso e la successiva strada in cemento non crediamo ai nostri occhi!! Ha nevicato fino a 1400-1500m. Giunti al sentiero che si diparte dalla mulattiera per salire nella valle dei frati scendiamo sino al ponte sul fiume dove oltrepassatolo calziamo gli sci su ottimo manto nevoso ricoperto da un candida nevicata asciutta di 5cm. Saliamo veloci fino al passo d'Aviasco dove soffia un bel vento gelido. Tolte le pelli, prima ottima sciata nella conca sotto la nord del Pradella. Si ripella e si salgono i ripidi pendii sotto i contrafforti rocciosi del Pradella sino a guadagnare la via normale che intersechiamo dirigendoci sul costone posto sotto la parte finale della stessa. Qui altra super sciata nella conca del Lago Zelt dove lasciamo gli sci per salire la nord del Pizzo Salina in ottime condizioni. Con bella arrampicata in piolet fino a 75° giungiamo sulla vetta. Percorriamo brevemente la cresta nevosa in direzione sud ovest e scendiamo agevolmente il canale nevoso che ci riporta agli sci. Ora saliamo la conca verso la sud del Pradella quindi pieghiamo a sinistra su un colle nevoso attraverso il quale entriamo nella val Sanguigno. Qui una serie di saliscendi con sciate bellissime ed un susseguirsi di vallette in ambiente solitario ci fanno attraversare la parte alta della val Sanguigno sino alla vetta del Pizzo Farno attraverso il passo di Val Sanguigno nord. Da questa cima con una sciata stupefacente scendiamo fino al Lago Colombo quindi ripelliamo e saliamo al passo di Sardegnana e poi alla forcella sotto il corno di Sardegnana dove disarrampichiamo un pochino e poi altri 900m di dislivello con ennesima sciata superlativa ci ritroviamo sul sentiero estivo che ci riporta a valle....Giornate come queste sono da incorniciare, tutto così bello!Dalla sciata da cima a fondo, all'arrampicata con ottimo ghiaccio. Io a memoria d'uomo non ricordo.
Nord - Pizzo Salina

Nord - Pizzo Salina
 
Nord - Pizzo Salina

Nord - Pizzo Salina

Nord - Pizzo Salina

Nord - Pizzo Salina

Nord - Pizzo Salina
Nord - Pizzo Salina

Nord - Pizzo Salina

Nord - Pizzo Salina
Nord - Pizzo Salina

Nord - Pizzo Salina

Nord - Pizzo Salina

Nord - Pizzo Salina

Nord - Pizzo Salina

Nord - Pizzo Salina

Nord - Pizzo Salina

MONTE BIANCO IN GIORNATA

 Son 15 mesi che ho cambiato lavoro e l'idraulico che viene nella nuova azienda in cui lavoro è un amico con cui ho condiviso bellissimi...